PON Estate 2026


PIANO ESTATE- PON ESTATE 2: Per non lasciare indietro nessuno!
1. Obiettivo primario del progetto è l’investimento sul capitale umano.
Il Piano Estate si inserisce specificamente nella priorità dell' Inclusione Sociale.
2. I Tre Pilastri dello Scopo
Perché attiviamo questi percorsi? Lo scopo si fonda su tre pilastri strategici:
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Contrasto alla dispersione scolastica e alla povertà educativa: L'estate è spesso il momento in cui la forbice delle disuguaglianze si allarga. Gli studenti che non hanno opportunità culturali o sostegno familiare rischiano di "perdersi". Noi teniamo la scuola aperta per loro, per garantire equità di accesso alle opportunità.
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Recupero della socialità e benessere psicofisico: Vogliamo offrire spazi sicuri e stimolanti dove i ragazzi possano rinforzare le competenze relazionali, lavorando in gruppo e riscoprendo il piacere dello stare insieme in un contesto educativo ma non rigido.
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Potenziamento delle competenze (Hard & Soft Skills): Non si tratta di "fare i compiti delle vacanze". Lavoreremo su competenze chiave: STEM, multilinguismo, competenze digitali, espressione creativa e sport.
3. La Metodologia: Una didattica innovativa
Il Piano Estate non replicherà la didattica del mattino.
Per coinvolgere gli studenti cambiamo approccio. Le parole chiave sono:
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Learning by doing: Apprendimento esperienziale e laboratoriale.
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Cooperative Learning: Lavoro di squadra e peer tutoring.
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Setting flessibili: Utilizzo di spazi esterni, palestre, laboratori, uscite sul territorio.
4. Le Tipologie di Intervento
Il progetto si articola nei moduli :
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Area Tematica |
Esempi di Attività |
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Rinforzo e Potenziamento |
Laboratori di scrittura creativa, matematica applicata alla realtà. |
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Competenze Digitali |
Coding, robotica educativa, videomaking. |
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Sport e Motoria |
Giochi di squadra, educazione alla salute, fair play. |
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Arte e Creatività |
Teatro, musica, laboratori artistici. |
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Cittadinanza Attiva |
Educazione ambientale, legalità, conoscenza del territorio. |
5. La Scuola come "Hub" della Comunità
Con questo finanziamento, la nostra scuola afferma il suo ruolo di Civic Center. Non siamo un edificio che chiude a giugno e riapre a settembre, ma un punto di riferimento vitale per il territorio, un luogo aperto che dialoga con le famiglie, con il terzo settore e con le associazioni locali.
Conclusione
Lo sforzo organizzativo è funzionale ad attivare la motivazione degli studenti e a migliorare il clima scolastico.
L’ obiettivo finale è: non lasciare indietro nessuno.
