eTwinning

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eTwinning è la più grande comunità europea di insegnanti e scuole. Lanciata nel 2005 come azione principale del Programma eLearning della Commissione Europea, è oggi parte integrante di Erasmus+, il programma UE per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport.
eTwinning offre una piattaforma sicura dove il personale scolastico dei paesi partecipanti può comunicare, collaborare, sviluppare progetti e condividere idee... tutto in lingua inglese! In sintesi, permette alle scuole di lavorare insieme a distanza, sfruttando le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC), promuovendo il dialogo interculturale e l'innovazione didattica.

Il Progetto: "Young Voices for Global Solutions"

In questo scenario di apertura europea, siamo orgogliosi di annunciare che la classe 1APC del nostro Istituto ha iniziato la sua partecipazione attiva al progetto eTwinning "YOUNG VOICES FOR GLOBAL SOLUTIONS".
I nostri studenti non sono soli in questo percorso: stanno collaborando attivamente con tre classi partner della stessa fascia d'età, provenienti da realtà culturali diverse ma unite dagli stessi obiettivi: Turchia, Portogallo e Romania.
Il Task di Marzo: Dare Voce ai Pensieri attraverso la "Time Capsule".
Il progetto non si limita a incontri online: prevede azioni concrete e scambi creativi. L'attività principale del mese di marzo è stata la creazione di una "Scatola delle Idee e dei Pensieri".
In un periodo storico complesso come quello attuale, caratterizzato da sfide globali delicate, agli studenti è stato chiesto di riflettere e dare forma alla loro visione della quotidianità.

Ecco le fasi dell'attività di Marzo:
La Costruzione: gli studenti della 1APC hanno realizzato con le proprie mani una scatola speciale, una vera e propria capsula del tempo.
La Scrittura: ogni studente ha redatto una lettera personale, mettendo nero su bianco i propri pensieri, le preoccupazioni e le speranze riguardo a problemi globali urgenti quali le guerre, l'inquinamento e il cambiamento climatico.
La Condivisione Digitale: oltre a conservare fisicamente le lettere nella scatola, i ragazzi hanno utilizzato la piattaforma Padlet. Hanno caricato i loro pensieri sotto forma di post-it virtuali su una bacheca condivisa, permettendo così ai compagni all'estero di leggere, confrontare e condividere le stesse emozioni, superando le barriere linguistiche.

Questa attività ha permesso non solo lo scambio culturale, ma ha offerto a noi insegnanti uno strumento prezioso per ascoltare e comprendere profondamente la percezione che i nostri giovani hanno del mondo che li circonda.
Le lettere rimarranno custodite nella nostra capsula del tempo, parallelamente a quanto avviene nelle scuole partner in Turchia, Portogallo e Romania. Il viaggio di "Young Voices for Global Solutions" continua.
Fino a maggio, la 1APC avrà un task a cadenza mensile da realizzare in parallelo con i compagni turchi, rumeni e portoghesi.

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